L’Importanza del Respiro

Come possiamo usare quotidianamente il nostro respiro in modo più consapevole
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“Quando non siete sicuri di cosa fare, tornate al vostro respiro: inspirate ed espirate pienamente consapevoli, prendete rifugio nella presenza. La cosa migliore da fare nei momenti di difficoltà è tornare a se stessi e dimorare nella consapevolezza” (Thich Nhat Hanh).

Il respiro è il nostro bisogno fisiologico principale: possiamo stare qualche giorno senza mangiare, qualche giorno senza bere, ma non possiamo vivere senza respirare. Per questo il nostro sistema è programmato per respirare in automatico. Respiriamo senza che ce ne rendiamo conto, senza dare ascolto e attenzione all’atto respiratorio.

Se proviamo a portare attenzione al nostro respiro, possiamo notare che il semplice ascolto lo rende più ampio, profondo e fluido.
Normalmente la nostra respirazione è superficiale e utilizziamo i nostri polmoni ben al di sotto della loro capacità: quindi prendiamo aria e ossigeno quel tanto che ci basta e lasciamo andare aria e anidride carbonica, senza mai svuotarci completamente, stando anche spesso in apnea.
Il nostro modo di respirare è la rappresentazione del nostro modo di vivere: come il respiro è superficiale, solo sufficiente per sopravvivere, così pure la nostra vita non è piena, per la paura di sentire troppo o per la paura di lasciare andare e di perdere il controllo.
Cosa significa questo? Temiamo che, respirando a pieno, potremmo sentire qualcosa di troppo forte da non saperlo reggere. Iniziamo sin da piccoli a trattenere e a non respirare per brevi istanti, di fronte ad un rimprovero o ad uno spavento. E’ questo un riflesso naturale, per impedire di sentire qualcosa che pensiamo sia troppo doloroso. C’è dunque una potente connessione tra il respiro e i nostri stati emotivi interiori. In particolare quando ci sono situazioni che non ci piacciono e che ci fanno stare male, il respiro viene corto, perché non vogliamo fare entrare quella situazione di dolore e allora il respiro si blocca.
Ogni volta che la mente considera qualcosa negativamente o troppo forte da reggere, il corpo inibisce il meccanismo respiratorio, per proteggersi. In particolare, tratteniamo l’espirazione come forma di resistenza a lasciarsi andare (che nasconde la paura di essere giudicati) oppure la tratteniamo come forma di protezione dal lasciar andare (che nasconde la paura della scarsità); e non inspiriamo profondamente per la paura di sentire troppo.
Mancando quindi un’ampia e profonda respirazione, non è possibile nutrire pienamente le cellule del nostro corpo ed eliminare totalmente le tossine. Poiché il corpo fisico non è separato dal corpo emozionale, mentale e spirituale (noi siamo un tutt’uno), si produce dentro di noi un “inquinamento” a tutti i livelli: siamo intossicati di tossine fisiche, di blocchi emozionali, di pensieri limitanti, di un senso di separazione da noi stessi e dalla Vita. La sofferenza si accumula così nel nostro sistema.

La disconnessione da noi stessi e dalla Vita si crea proprio riducendo il respiro, come per non far entrare ciò che non ci piace. E’ allora importante fermarsi un attimo, dirsi “Respira” e accogliere anche quella situazione che non ci piace proprio attraverso il respiro.
Portare quotidianamente attenzione al nostro respiro cambia la qualità della nostra vita, perché il respiro diventa più profondo e ampio, andando ad armonizzare corpo, emozioni, mente e spirito.

Come possiamo usare il nostro respiro in modo più consapevole?
Ecco qualche indicazione:

  • Rimaniamo dentro al nostro respiro in ogni cosa che facciamo, ricordandoci durante il giorno di prestare attenzione al respiro. Già il semplice osservarlo permette di renderlo più profondo e ampio, con tutti i benefici che ne derivano.
  • Impariamo a sentire il piacere del respirare, ascoltando il ritmo e il suono del nostro respiro, che è come un’onda del mare: con l’inspirazione l’onda si ritira e con l’espirazione l’onda si scarica sulla spiaggia. Per sentire meglio il suono del respiro basta mettere le mani sulle orecchie. E’ un ritmo che tranquillizza, che dà stabilità e serenità. Ringraziamo per ogni respiro, che ci fa sempre provare piacere. Gustiamocelo e facciamo un sorriso. Il Respiro è Vita: con l’inspirazione portiamo la Vita dentro di noi e con l’espirazione siamo noi che entriamo nella Vita.
  • Usiamo consapevolmente il respiro per affrontare i momenti di difficoltà emotiva. Quando abbiamo un dialogo interiore pieno di pensieri limitanti (ad esempio pensieri di giudizio su noi stessi, sulla Vita o sugli altri, che ci provocano rabbia), fermiamoci un istante e respiriamo portando attenzione al nostro respiro, sentendo il piacere dell’aria che entra e che esce. Concentrarsi sul respiro è un modo per sostituire il proprio dialogo interiore.
  • Portare attenzione al nostro respiro aiuta anche ad espandere sentimenti piacevoli come la gioia o la gratitudine. Per respirare ed espandere la gratitudine, ad esempio, possiamo pensare ad una situazione/una persona/un animale/una cosa presente nella nostra vita, per cui siamo grati e riconoscenti. Dopo avere sentito la gratitudine, possiamo immaginare di avere il naso all’altezza del cuore e di inspirare aria da quel punto. Facciamo entrare aria piena di gratitudine dal cuore ed espirando la inviamo in ogni cellula del nostro corpo. Lo possiamo fare per qualche minuto e sentiremo come la sensazione di gratitudine si amplifica e si espande in tutto il nostro essere. Fare questa pratica al mattino al risveglio permette di iniziare la giornata con piacere, entusiasmo e gioia.
  • Quando andiamo a fare una camminata, portiamo attenzione al respiro, gustando il piacere del respirare.
  • Un’altra pratica quotidiana che possiamo utilizzare è quella di respirare consapevolmente in silenzio insieme alle persone che amiamo, guardandoci negli occhi. Respirare in silenzio è una cosa potente da condividere, perché respirare consapevolmente esprime anche l’equilibrio tra il dare e il ricevere. Con l’inspirazione riceviamo energia e con l’espirazione doniamo energia. Ricordiamoci che non possiamo donare senza ricevere e non possiamo ricevere senza donare.

Buon Respiro Consapevole a tutti!